sabato 22 agosto 2009

Breve storia della EFT

Un giorno il dr. Roger Callahan, psicoterapeuta,
ricevette Mary (una paziente in cura da più di un anno), sofferente di una
grave fobia all'acqua in uno studio da cui si vedeva la piscina.

Mary, appena entrata, si piegò in due dicendo che
il vedere l'acqua le aveva creato un blocco allo stomaco.
Roger, che conosceva l'Agopuntura, pensò bene di fargli picchiettare
i punti terminali del meridiano (condotto energetico) dello stomaco mentre
pensava alla paura dell'acqua. Incredibile! dopo un paio di minuti la paura era andata
via e non è più tornata!

A seguito di questa esperienza il dr. Callahan, combinando l'antica saggezza
dell'Agopuntura con le tecniche moderne proposte dalla Kinesiologia applicata, ha
sviluppato una procedura terapeutica piuttosto complessa, a cui ha dato il nome di
Thought Field Therapy (TFT, ovvero la Terapia basata sull'Energia del Pensiero).

In un secondo tempo Gary Craig, un ingegnere dedito alla PNL
ed allo sviluppo dei Potenziali Umani, riuscì ad elaborare le
tecniche proposte dal dr. Callahan, rendendole di facile
applicazione per chiunque, anche per coloro che non hanno
informazioni relativa all'Agopuntura o alla psicologia.

Mentre il dr. Callahan utilizzava varie procedure, e per ognuna di essa
sceglieva solo determinati meridiani, Gary pensò che sarebbe stato
sufficiente stimolare tutti e 14 i meridiani per essere sicuri di
riequilibrare quello o quelli in cui l'energia non scorreva nel
modo corretto.

Gary chiamò il suo metodo Emotional Freedom Techniques.
La sua fu un'idea geniale perché, semplificando le
procedure, permise che anche i "profani" potessero utilizzarla ed ottenere dei
validi risultati. Così, come noi utilizziamo l'automobile, senza
conoscere i particolari sul funzionamento del suo motore, così
possiamo tranquillamente utilizzare la EFT, senza dover
necessariamente conoscere i meridiani dell'Agopuntura e le loro
caratteristiche.